Buondì miei lettori! La sottoscritta è in partenza per l'esilio verso la terra dei mari, con tante belle letture nello zaino e nel kindle pronte a essere esplorate (così tante che ho dovuto fare i salti mortali per nasconderle nelle tasche più improbabili). Fremo per l'eccitazione... E colgo l'occasione per pubblicare un nuovo appuntamento con la rubrica Top Ten Tuesday, quest'oggi con uno sguardo alla diversità e i libri che più l'hanno messa in risalto!
Diversità si intende di ogni tipo. Etnica, religiosa, fisica, etc etc. Pronti? Partiamo!
P.s. Per questa classifica, inserirò solo sei titoli. Dovrei pensarci per trovarne altri ma questi sono i primi che mi siano venuti in mente!
1. Il Mezzo Re, di Joe Abercrombie. Un fantasy con protagonista un ragazzo storpio, ma con una furbizia fuori dal comune.
2. Cinder, di Marissa Meyer. La protagonista non ha una mano e una parte della gamba... Ma è comune essenzialmente una badass. Inoltre i protagonisti sono di etnie miste (a partire da quella cinese per arrivare a caucasica e non).
3. Gameboard of the Gods, di Richelle Mead. Una storia che unisce tante etnie diverse e diversità religiose. Fantastica!
4. A Game of Thrones, di George R. R. Martin. Non potevo non inserire questo romanzo insieme con tutta la sua saga. Si parte da Tyrion, il nano dalla mente brillante, per arrivare a tante diversità etniche estremamente interessanti (anche se la serie tv non gli rende giustizia).
Che sensazione meravigliosa si riesce a provare leggendo romanzi che stupiscono? I lettori più accaniti lo sapranno: ritrovarsi ad amare un libro per cui non si avevano grandi aspettative è sempre una sensazione fantastica. Un brivido nell'aver trovato una storia capace di appassionarti - quella passione in sé è già da sola la linfa vitale che ogni lettore cerca di romanzo in romanzo.
The Young Elites è stato per me tutto questo.
La storia è quella di Adelina Amouteru, ragazza dai capelli argentei e un solo occhio sopravvissuta da bambina a un'epidemia che ha ucciso migliaia di persone e ne ha salvate altrettante. I malfetto, vengono chiamati dalla gente normale, sono persone che si contraddistinguono per qualche caratteristica fisica fuori dal comune, generalmente nei tratti somatici. Alcuni, però, sono più "speciali" di altri e vengono chiamati i Giovani Elite per via dei loro strani poteri.
Gli uomini del Re sono a caccia di questi Giovani, decisi a trovarli e ucciderli perché considerati sbagliati e inumani. Adelina, però, grazie alle sue capacità potrebbe aiutare gli Elite nella ribellione che ribolle con sempre più vigore nelle vene del popolo - se l'oscurità non dovesse raggiungerla per prima.
“Sii te stesso. È quello che tutti dicono ma nessuno intende veramente. Nessuno vuole tu sia te stesso. Vogliono tu sia la versione di te che loro preferiscono.”
Marie Lu è nota in Italia grazie alla sua trilogia Legend, una distopia di cui si è parlato tanto e molto bene. Grazie alla sua prima opera (di cui io però ho letto solo il primo romanzo) si è affermata nel mondo degli autori Young Adult più amati, arrivando ora con questo nuovo romanzo.
The Young Elites è la storia di un villain, e questo è forse il suo punto di forza. Diversamente dai soliti romanzi dove il protagonista è l'eroe della situazione, in questo caso la protagonista è Adelina - e nonostante i tentativi, Adelina non è un'eroina. È una cattiva creata nel modo peggiore e allo stesso tempo più credibile per un "cattivo": dalle situazioni che vive e dai pregiudizi delle persone che le stanno intorno, dalla cattiveria di altra gente (suo padre su tutti).
Adelina è un personaggio molto particolare e sono estremamente contenta sia diventata la protagonista del romanzo. La stessa Lu, nei ringraziamenti, dice di aver riscritto il romanzo che, con un precedente tentativo di protagonista maschile, non sembrava così credibile quanto lo è poi stato con Adelina. Questo non fa che convincermi sempre di più del fatto che le storie abbiano un loro modo di nascere e svilupparsi che neppure l'autore è in grado di controllare. TYE, in particolare, non sarebbe mai stato lo stesso senza l'oscurità di Adelina, così opprimente a leggersi e allo stesso tempo coinvolgente, accompagnata dai personaggi secondari che la Lu ci presenta, sia buoni che cattivi, anche se il confine tra i due è molto sfocato. La scrittura, poi, aiuta immensamente la resa della psicologia dei personaggi, costringendo il lettore a divorare pagina dopo pagina fino ad arrivare alla conclusione di questo primo romanzo e a quel dannato e sconvolgente - SCONVOLGENTE - cliffhanger che uccide anche il cuore più insensibile.
Un perfetto inizio, quindi, con cui la Lu annuncia una storia intrisa di oscurità e tanta, tanta sofferenza (sia per Adelina che per il lettore). Una storia fatta di rimpianti e possibilità perdute che spero spingano la protagonista sempre e solo in avanti, verso una maturazione che mi aspetto e desidero e che penso la Lu possa scrivere.
Mi aspetto molto, Marie, e consiglio questo libro a chiunque voglia leggere una storia cupa e dal punto di vista di un cattivo. The Young Elites è tutto quello che stavate aspettando e più - nella speranza che arrivi presto anche in Italia è per ora disponibile solo in lingua inglese.
Vi capita mai di trovavi con in mano un romanzo in lettura, con il terribile desiderio di aprire una pagina a caso e sbirciare cosa accadrà nei prossimi capitoli? I teaser, si sa, sono un vero e proprio peccato di gola per noi lettori. Ecco perché ho deciso di apportare alcune modifiche alle rubriche settimanali del blog per fare più spazio al mondo dei teaser con...
Solo una sbirciatina, nuova rubrica del blog che sostituirà da oggi la rubrica Teaser Tuesday (al cui posto si imporrà fissa il martedì Top Ten Tuesday) e che sarà incentrato, come da titolo, nel dare una sbirciatina ai libri in lettura! La cadenza? La ritroverete ogni settimana. Il giorno preciso sarà invece da decidere!
Il libro di oggi è una delle letture che più ho aspettato e che sono contenta di aver finalmente iniziato. Uscito a Ottobre 2014 all'estero, sto parlando di The Young Elites, di Marie Lu, primo romanzo dell'omonima saga! Come teaser ho scelto per voi la prima scena della storia (pag. 1), che ho trovato davvero fantastica.
Ovviamente vi ricordo che se volete usarla, sempre citare questo blog come fonte di traduzione!
"Domani morirò. Almeno, questo è ciò che gli Inquisitori mi dicono quando visitano la mia cella. Sono qui da settimane - lo so perché conto i pasti, la cadenza con cui arrivano. Un giorno. Due giorni. Quattro giorni. Una settimana. Due settimane. Tre. Dopo quella ho smesso di contare. Le ore si rincorrono, un viaggio infinito nel nulla, piene di diverse sfumature di luce e il brivido del pietra fredda e bagnata, scaglie della mia restante sanità mentale, sussurri spezzati dei miei pensieri. Ma tutto finirà, domani. Mi bruceranno al rogo nella piazza del mercato centrale, sotto gli occhi di tutti. Gli Inquisitori mi parlano della gente che ha già iniziato ad affollarsi fuori. Mi raddrizzo da seduta, come mi hanno sempre insegnato. Le mie spalle non toccano il muro. Mi ci vuole un po' per realizzare di star dondolando avanti e indietro, forse per rimanere aggrappata alla ragione, o forse solo per riscaldarmi. Canticchio sottovoce una vecchia ninna-nanna che mia madre cantava quando ero molto piccola. Faccio del mio meglio per imitare la sua voce, un suono dolce e delicato, ma le mie note escono fuori spezzate e roche, l'opposto di quel che ricordo. Smetto di provarci. È bagnato quaggiù. L'acqua gocciola da sopra la mia porta e ha disegnato una scanalatura sul muro di pietra ammuffito, nero dalla sporcizia. I miei capelli sono ingarbugliati e le mie unghie sono incrostate di sangue e sporco. Voglio lavarmi. È tanto strano riuscire a pensare solo a quanto sia sporca nel mio ultimo giorno di vita? Se mia sorella fosse qui, mi mormorerebbe qualcosa di rassicurante e immergerebbe le mie mani nell'acqua calda. Mi continuo a chiedere se stia bene. Non è venuta a trovarmi. Prendo la testa tra le mani. Come ho fatto a finire così? Ma so già come. È perché sono un'assassina."
Cari lettori, è Anteprima time! Il che significa che sono qui per annunciarvi l'imminente pubblicazione di un romanzo che ritengo molti di voi potrebbero star aspettando. Di cosa sto parlando? Ma di Champion, di Marie Lu, ultimo romanzo della trilogia Legend che sarà dal 17 Marzo in libreria in tutta Italia!
Titolo: Champion (Legend #3)
Autore: Marie Lu
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Prezzo: EUR 16,50
Pagine: 336
Pubblicazione: 17 Marzo 2015
"June e Day hanno rinunciato all'amore che provavano l'una per l'altro per il bene della Repubblica. June è tornata nelle grazie dell'élite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Ma, per il bene della Repubblica, sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. June dovrà chiedere all'unica persona che ama di sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale."
25 Novembre: Top Ten Libri Sulla Mia TBR Invernale
Riguardando i miei buoni propositi per l'autunno mi rendo conto di due cose:
1) Sono riuscita a leggere diversi dei libri che mi ero prefissata per quel periodo.
2) Non sono riuscita a leggere tutti i libri che mi ero prefissata per quel periodo.
Che contraddizione. Da un lato ho fatto un buon lavoro, mentre dall'altro... Quindi oggi che si parla di "To be read", mi sa che molti di questi saranno titoli che sono salita nella classifica delle mie letture da "dovrei leggerli" a "devo leggerli".
Pronti? Eccoli!
1. The House of Hades, di Rick Riordan. Ormai è stato pubblicato anche il quinto volume di questa saga, quindi è il momento di concluderla. Wait for me, Percy!
2. Blue Lily, Lily Blue, di Maggie Stiefvater. Pubblicato all'estero mentre in Italia sta per uscire il secondo volume della saga. Presto mi getterò a capofitto tra le sue pagine.
3. Talon, di Julie Kagawa. Lo voglio leggere da tempo ma adesso l'ho finalmente acquistato. Manca poco, poco dico!
4. Anew, di Chelsea Fine. Voglio leggerlo - non ho molto da aggiungere oltre questo. È solo un forte desiderio.
5. The Perilous Sea, di Sherry Thomas. Mi imbarazzo a dirlo, ma... Avevo iniziato il prologo di questo libro per poi mollarlo miseramente a causa di impegni vari. Volevo godermelo al massimo ma sono finita per non riprenderlo proprio. Devo rimediare!
6. Trial By Fire, di Josephine Angelini. Sono patetica per quanto vorrei leggere questi libri eppure non trovi il tempo per farlo. Che vita grama, la mia.