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Recensione: The Perilous Sea, di Sherry Thomas

Recensione
Titolo: The Perilous Sea (The Elemental Trilogy #2)
Autore: Sherry Thomas
Pagine: 414
Inedito in Italia
Sinossi tradotta da me - citare per utilizzo
"Dopo aver trascorso un'estate lontano l'uno dall'altra, Titus e Iolanthe (ancora sotto le mentite spoglie di Archer Fairfax) aspettano con ansia di tornare al College Eton per continuare il loro allenamento per combattere contro il Bane. Anche non essendo più legata a Titus dal giuramento di sangue, Iolanthe è più decisa che mai a compiere il proprio destino - specialmente con gli agenti di Atlantis sempre più vicini alla verità su di lei.
Ma presto, dopo essere tornati a scuola, Titus fa una scoperta sconvolgente, una che lo lascia a mettere in discussione tutto ciò che aveva creduto fino a quel momento sulla loro missione. Con una nuova devastante realizzazione, Iolanthe è costretta ad adattarsi a un nuovo ruolo mentre Titus deve scegliere tra seguire le profezie di sua madre - o creare una nuova strada dal futuro ignoto."


Ogni tanto si torna a casa - tra le braccia di libri che abbiamo già letto e storie che ci attendevano per essere concluse. Non è questo il caso di The Perilous Sea essendo solo il secondo volume di una trilogia, quella di The Elemental Trilogy di Sherry Thomas, ma si tratta comunque di ritrovare personaggi che da tanto aspettavano li riabbracciassi per continuare la loro avventura.

Titus e Iolanthe, noti sul blog come Tito e Iolanda (è stato uno sforzo lasciare i nomi invariati nella sinossi), sono tornati al College Eton. Hanno trascorso un'estate lontani per via degli impegni principeschi del nostro Tito, ma adesso sono finalmente insieme e possono continuare la missione di far cadere il Bane dal suo trono di malvagità-muahuahua.
Una missione, una certezza per entrambi i ragazzi. Eppure la Thomas riesce con abilità a farci trovare un ostacolo sulla strada, un ostacolo che neppure io mi sarei aspettata di ritrovare... E che potrebbe compromettere per sempre il destino dei due per come lo conoscevamo.


The Perilous Sea è un sequel interessante. Si muove su due piani, seguendo una narrazione alternata tra presente, in cui i due protagonisti si trovano nel deserto del Sahara, e nel passato, iniziando da circa dieci settimane prima della svolta.
Perché considerare questa scelta narrativa interessante? Principalmente sin dal primo capitolo pone il lettore in una posizione poco piacevole: costantemente sulle spine. Fino al capitolo conclusivo in cui tutto verrà svelato, vi ritroverete a chiedervi cosa diavolo sia successo e come si sia potuti arrivare dove l'autrice ha iniziato il libro. Renderà la storia così coinvolgente, in questo senso, che probabilmente finirete nel divorarla in pochi giorni o poche ore (se siete lenti come me, qualcosa di più). Anche il coinvolgimento con i personaggi aumenta e, così facendo, The Perilous Sea sarà una "piacevole lettura" assicurata.
D'altro canto, però, questa narrazione rende pericoloso ogni movimento dei personaggi e alza le aspettative così tanto che quando si giunge al climax vi è il rischio di non soddisfare. Per fortuna la Thomas riesce a evitare l'insoddisfazione del lettore, ma dal mio conto ha un po' alleggerito le aspettative che avevo sul villain della storia, il Bane, facendolo apparire meno cattivo di quanto la mia mente briccona aveva immaginato durante la lettura.
A salvare anche la storia sono, ovviamente, i personaggi ben descritti (per quanto stupidi come Tito) e il mondo magico della Thomas che rappresenta una chicca non indifferente! Tra draghi, viverne, castelli fatati e magie di sangue potete starne certi, ci sarà da divertirsi - il tutto condito dall'attesa per l'ultimo romanzo della saga, The Immortal Heights, che uscirà a Ottobre di quest'anno all'estero.
Continua a leggere...!

Solo una sbirciatina... #2 - The Perilous Sea


Buondì miei lettori, come va? State passando una buona settimana? La sottoscritta sta vivendo le pene dell'inferno per via di un programma al computer che non vuole saperne di installarsi... Non vi dico l'odio. Vi lascio immaginarlo.
Per sopperire alla mancanza di serenità, cosa c'è di meglio che dare una sbirciatina a qualche libro? In particolare oggi parliamo dell'ultima lettura che sto per concludere, The Perilous Sea di Sherry Thomas! Un romanzo che mi sta prendendo abbastanza e di cui vi presento le scene iniziali, proprio come l'ultima volta con The Young Elites.

La scena è tradotta da me, quindi citate per eventuali usi!


La ragazza si risvegliò di colpo.
La sabbia la bersagliava, era ovunque. Sotto di sé le dita vi affondavano dentro e la sentiva bruciare ruvida. Sopra di sé, volava nel vento e copriva il cielo, colorando l'aria di rosso come la superficie di Marte.

Una tempesta di sabbia.

Si mise a sedere. I granelli le turbinavano intorno come milioni di particelle, come gocce di nero di seppia. Di riflesso spinse le mani verso di loro, imponendogli di allontanarsi dai suoi occhi.

La sabbia si allontanò.

La ragazza batté le palpebre - e spinse ancora verso la sabbia. Le particelle volanti retrocedettero ancora di più da lei. La tempesta di sabbia, però, non diede segni di cedimento. Al contrario peggiorò e il cielo si oscurò ancora di più.

Poteva comandarla.

In una tempesta di sabbia era sicuramente meglio essere un mago elementale che altro. Eppure c'era qualcosa di sconcertante in quella scoperta: il fatto che fosse una scoperta; che lei non avesse nessuna idea di questa abilità che sarebbe dovuta essere una caratteristica essenziale dal momento della nascita.

Non sapeva neppure dove si trovasse. O perché. O dove fosse stata prima di risvegliarsi in un deserto.

Niente. Nessuna memoria dell'abbraccio di una madre, del sorriso di un padre, o dei segreti di un migliore amico. Nessun ricordo del colore della sua porta di casa, del peso del suo bicchiere preferito, dei titoli dei libri sparsi sulla sua scrivania.

Era una sconosciuta a se stessa, una straniera con un passato sterile come il deserto, ogni sua caratteristica sepolta e inaccessibile.

Centinaia di pensieri si sovrapponevano nella sua mente, come stormi di uccelli spaventati e in fuga. Da quanto tempo era in quello stato? Era sempre stata così? Non doveva esserci qualcuno con lei, che le spiegasse chi fosse? Perché era sola? Perché era sola nel mezzo del nulla?

Cosa era successo?

***

Bello. Perilous Sea è un romanzo bello, con spunti interessanti. L'inizio poi, lo vedete con i vostri occhi, è davvero particolare. Merita di essere letto a mio parere e sono contenta di averlo finalmente fatto!

Conoscete la trilogia della Thomas? L'avete letta o la vorreste in Italia?

It's Monday! What Are You Reading? #39


Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale It's Monday! What Are You Reading? In cui, per partecipare, vi basterà commentare scrivendo quali romanzi state leggendo in questo momento, quali avete finito di leggere nell'ultima settimana e quali leggerete prossimamente.

Quella appena trascorsa è stata una settimana piena piena. Pronti? Via!

Cosa ho finito di leggere?

 

Vision in Silver, di Anne Bishop e The Young Elites, di Marie Lu. Entrambi i libri mi sono piaciuti davvero tanto! Per Vision in Silver me lo aspettavo, ma la vera sorpresa è stata The Young Elites, di cui ho già parlato a questo link - clicca qui - con un bel teaser tutto per voi. Mi è piaciuto così tanto che da quando l'ho finito, ieri, non faccio che pensarci. Non vedo l'ora di avere il sequel tra le mani...

Cosa sto leggendo?


The Perilous Sea, di Sherry Thomas. Mi sta piacendo per adesso! Avevo letto il primo volume della serie un po' di tempo fa e alla fine ho deciso di iniziare anche Perilous Sea. Vi terrò informati!
Continua a leggere...!

Top Ten Tuesday #24

3 Febbraio 2013: Top Ten Libri Non Posso Credere Di Non Aver Letto Del Genere YA


Cari lettori, come ve la passate? Io tutto ok, tutto ok... A parte un'influenza che ha scelto proprio i miei ultimi giorni di studio prima dell'ultimo esame di questa sessione per colpirmi, portando via con sé oltre che la mia salute, anche le ultime briciole di voglia di studiare. Giuro, le vedo volare via mentre evito di affacciarmi dalla finestra per non prendere freddo.
 ...
Ok, fate poco caso ai miei deliri. Piuttosto! Oggi è martedì e ciò significa una cosa: Top Ten Tuesday. In particolare, today mi occupo della top ten libri che NON POSSO CREDERE DI NON AVER LETTO DEL GENERE X, rinominato da me YA, lo Young Adult che da Dicembre ho messo da parte per entrare in quell'orrendo tunnel chiamato Università. E adesso che il tunnel sta per finire mi sembra proprio il caso di fare una lista dei romanzi che devo assolutamente recuperare.
Like now.


1. Half Bad, di Sally Green. Pubblicato in Italia dalla Rizzoli, mi sta aspettando nel kindle e penso proprio gli dirò il fatidico sì... Questione di minuti.
Nonostante quella frase sulla cover italiana non si possa vedere. "C'è il Bene. C'è il Male.
E poi ci sei tu." <- tu, il fesso della situazione, friendzonato sia dal Bene che dal Male.


2. Talon, di Julie Kagawa. Inedito in Italia, è uno dei libri che DEVO LEGGERE. LIKE NOW. Di Julie Kagawa ho letto praticamente tutto, ma non posso lasciarmi scappare un libro sui draghi.
NON POSSO.


3. Blue Lily, Lily Blue, di Maggie Stiefvater. Questo preferirei non commentarlo. Mi vergogno tantissimo a non averlo ancora letto. Sono un essere immondo.
Continua a leggere...!